https://www.pupia.tv - Bologna - UBCC: 8.500 FIRME PER CITTÀ SICURA, LEPORE CI INCONTRI
Bologna, 12 mag. - Il movimento civico Una Bologna che cambia (Ubcc) bussa alla porta del sindaco Matteo Lepore con 8.500 firme raccolte in città per chiedere più sicurezza. Quello raggiunto con la petizione "è un risultato importante", dichiara in conferenza Giorgio Gorza, annunciando che "invieremo oggi una lettera al sindaco per fare un incontro ed esporre alcuni punti che riteniamo opportuni e funzionali". Tramite la petizione, "in poco meno di un mese abbiamo raccolto 8.500 firme", riferisce Gorza, con l'obiettivo di "chiedere alla Giunta comunale e alle autorità del Governo una maggiore sicurezza sul nostro territorio". Bologna "non è più una città vivibile e sicura" ma il sindaco "ha sempre sminuito il tema", continua Gorza, elencando le proposte principali sostenute con la raccolta firme: "Una maggiore illuminazione in alcune zone, nei parchi e in alcuni quartieri. La reintroduzione del poliziotto di quartiere. Sportelli in zone come Barca, Pilastro, zona universitaria e Bolognina dove i cittadini possano recarsi per poter segnalare stati di criticità". Questo in una città che paga la "mancata volontà di gestire l'ordine pubblico", secondo Gorza, che prende come esempio la decisione di non allestire un maxischermo in piazza Maggiore per la finale di Coppa Italia tra Bologna e Milan. "E' il manifesto dell'ipocrisia amministrativa bolognese. Dietro la foglia di fico della 'sicurezza', che richiama strumentalmente i fatti di Torino, si cela una palese contraddizione". Appena l'anno scorso, infatti, "in occasione dei festeggiamenti per la qualificazione del Bologna in Champions League- ricorda Gorza- la stessa amministrazione ha permesso senza problemi i festeggiamenti proprio in piazza Maggiore, con raduni spontanei il 13 maggio e una festa ufficiale il 22 maggio che ha visto la partecipazione di circa 40.000 persone. Cos'è cambiato nel frattempo? La gestione della sicurezza è diventata improvvisamente un ostacolo insormontabile?". È ora che l'amministrazione "riconosca che la sua politica ideologica sulla sicurezza non è per nulla efficace e i fatti che sono quotidiamente sui giornali lo dimostrano", afferma intanto un altro rappresentante di Ubcc, Alessandro Guidetti, aggiungendo che l'appello di Lepore al ministro Matteo Piantedosi "è ingiustificato e rappresenta solo una presa di posizione politica senza efficacia". Per questi motivi, Ubcc ha deciso di inviare le proprie proposte all'amministrazione "e quelle che non saranno accolte da qui al 2027- dichiara Guidetti- faranno parte del nostro programma elettorale". Intanto, se la Polizia municipale ha un organico carente è a causa del "continuo dissanguamento della truppa", sostiene Cristiano Di Martino della Lega: "Le unità disponibili scappano dalla città e vanno nell'interland", perchè "fare il vigile a Bologna oggi è un lavoro ingestibile e disumano. Non sono guidati nel modo giusto, che sia la Giu