«Uno spettacolo che parla dell'Italia al mondo, contemporanea, diversa e che parla di gioia, armonia e pace in un momento in cui ce n'è bisogno»: Simone Ferrari, Creative Director di Balich Wonder Studio, presenta la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il 6 febbraio a San Siro.Quasi due ore e mezza di show che vedrà protagonisti non solo i grandi nomi di talent internazionali - tra cui Andrea Bocelli, Laura Pausini, Mariah Carey, Pierfrancesco Favino (e qualche altro ancora segreto) - ma anche oltre 1.200 volontari tra ballerini dell'Accademia del Teatro alla Scala, ballerini professionisti e persone che hanno dedicato settimane di preparazione allo spettacolo.«C'è un fil rouge comune a tutte le cerimonie che è lo spirito italiano, interpretato in maniera diversa, raccontando la nostra capcità di creare emozione e passione. In ogni cerimonia abbiamo cercato di valorizzare l'equilibrio tra l'uomo, la natura, la città, la montagna» spiega Maria Luisa Iascone, Direttrice cerimonie di Fondazione Milano-Cortina 2026.«Diversi i linguaggi performativi utilizzati, spaziano dal musical, alla danza contemporanea, classica e l'urban. Sarà un'esplosione di colori anche grazie ai costumi creati da Massimo Cantini Parrini che rappresentano diverse facce dell'Italia» racconta ancora Ferrari, uno dei quattro registi della cerimonia, insieme a Damiano Micheletto, Lidia Castelli e Lulu Helbeck, guidati da Marco Balich.Le parate verranno svolte a Milano, Cortina, Livigno e Predazzo in modo che gli atleti possano restare nei pressi delle proprie venue olimpiche di gara, i bracieri "dinamici" verranno accesi in contemporanea a Milano, all'Arco della Pace, e a Cortina in piazza Angelo Dibona «dove una parte protocollare dello spettacolo viene duplicata».Durante lo spettacolo è previsto anche un momento delicato con un grande messaggio di pace, dice Ferrari: «attraverso parole poetiche che verranno coinvolti... ma chi sarà lo scopriremo in 6 febbraio».