«I lavoratori, tutti in nero e moldavi, percepivano anche solo due euro all'ora»: così Francesco caruso, comandante dei carabinieri del Nil di Brescia, intervenuto nel blitz a Palazzolo, in un capannone dove sono stati trovati 23 lavoratori irregolari tra cui tre quindicenni. Otto, in tutto, i bambini che nel degrado lì vivevano con le famiglie.